Associazione Karate Alfieri

 

L’associazione Karate Alfieri di Torino fa parte dell’a.s.d. Associazione Sportiva Studentesca.
Nasce nel 2008 con l’intento di far conoscere il Karate agli alunni della scuola elementare Vittorio Alfieri, tenendo delle lezioni mattutine di karate al posto delle classiche lezioni di educazione fisica e creando un vero e proprio corso di karate pomeridiano aperto anche ai ragazzi delle medie e del liceo.

Le caratteristiche proprie di questa arte marziale:  lealtà, coraggio, disciplina, verifica delle proprie capacità, rispetto delle regole, del maestro e dei compagni, sono perfettamente in linea con gli insegnamenti che il comprensorio scolastico Rita Levi Montalcini -di cui l’Alfieri fa parte- cerca di trasmettere ai propri allievi.

Corsi di Karate Shotokan (Karate tradizionale)

I corsi si tengono all’interno di una delle palestre della scuola elementare Vittorio Alfieri di Via Palmieri 58, sono aperti ai bambini delle elementari, ai ragazzi delle medie e del liceo ed agli adulti. Tutti i corsi sono tenuti dal Maestro Marco Bracciani (IV° dan) e dal Maestro Antonio Orlando (II° dan) che è anche il direttore tecnico del corso.
Karate Alfieri è associata alla FIKTA (Federazione Italiana di Karate Tradizionale) fondata in Italia dal Maestro Hiroshi Shirai, che ha voluto differenziare la propria federazione dal karate di tipo sportivo e perseguire lo studio, la pratica e la diffusione di un karate particolarmente legato alla tradizione del maestro Funakoshi.

Perché far praticare il Karate ai propri figli

Nel caso vi chiedeste perché far praticare karate ai vostri figli, ecco qualche spunto:

 

non è uno sport violento, ci si fa male molto più frequentemente giocando a calcio o a basket.

E' un'attività sportiva molto completa, il corpo degli adolescenti cresce e si sviluppa in modo armonico. Si usano tutte le parti del corpo e le si usa in modo simmetrico, si lavora con gli arti destri e sinistri, inferiori e superiori. Si migliora molto il proprio coordinamento motorio, l'agilità, la flessibilità del corpo e delle articolazioni, la percezione dello spazio e dei nostri movimenti, la capacità di controllo, sia emotivo che fisico, la capacità di mantenimento della concentrazione su un obbiettivo, a breve o a lungo termine.

si apprende il rispetto della disciplina, dell'osservanza delle regole, di se stessi, degli altri e persino dell'etichetta.

Si impara a prendere decisioni rapide, a diventare responsabili, a contare sulle proprie forze e capacità e si lavora costantemente per migliorarle.

Si acquisisce consapevolezza nell'utilizzare la propria energia (a volte la propria rabbia) in modo costruttivo (e non distruttivo), con l'intento di raggiungere obbiettivi che ci mettono sempre alla prova.

La fatica e la concentrazione ci permettono di scaricare stress e ansie che anche bambini e adolescenti accumulano durante la giornata.

Si impara a controllare istinti ed emozioni e reazioni, ad accettare la sconfitta e utilizzarla per migliorare, ad accettare il contatto fisico e più avanti nel tempo, ad accettare e a non spaventarsi quando si ricevono eventuali colpi, ma soprattutto è uno sport divertente con obbiettivi di crescita e di miglioramento costanti che possono durare tutta la vita.

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