Domenica 19 ottobre il Palazzetto Le Cupole di Torino ha ospitato la prima edizione del Trofeo Alfieri – Città di Torino, una manifestazione che ha saputo coniugare agonismo, divertimento e spirito sportivo. L’evento, organizzato con cura dalla ASD Karate Alfieri di Torino, ha richiamato circa 240 atleti provenienti da 25 società sportive del mondo FIKTA e Libertas. Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna hanno trasformayo la giornata in una vera festa del karate shotokan tradizionale.
La competizione era articolata in due sessioni distinte. Al mattino sono scesi sul tatami i più giovani, dai 6 ai 14 anni, mentre nel pomeriggio le categorie superiori, comprendenti atleti dai 15 anni fino oltre i 60. Un’occasione che ha permesso di valorizzare ogni fascia d’età, offrendo a tutti l’opportunità di confrontarsi e crescere nel rispetto reciproco e nella disciplina.
Gli atleti hanno potuto cimentarsi nelle prove individuali di kata e kumite, oltre a una speciale prova di kata a coppie, introdotta per stimolare il lavoro di squadra e la coordinazione. Ogni società partecipante poteva iscrivere fino a tre coppie per sessione, suddivise in base al grado di cintura: bianche/gialle/arancioni, verdi/blu e marroni/nere.
Un’accogliente atmosfera
A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva ha contribuito il curato allestimento del palazzetto, decorato con bandierine italiane e giapponesi che richiamavano l’unione tra le due culture del karate. Tutta la segnaletica interna era disegnata a mano appositamente per l’evento, conferendo un tocco artigianale e accogliente. Dal soffitto pendevano inoltre due grandi striscioni verticali raffiguranti il Maestro Gichin Funakoshi, fondatore del karate moderno, e il Maestro Hiroshi Shirai, figura di riferimento del karate shotokan in Italia. Un omaggio visivo ai valori e alla tradizione della disciplina.
Particolarmente apprezzate le medaglie disegnate e realizzate appositamente per l’occasione, simbolo dell’attenzione ai dettagli che ha caratterizzato l’intera manifestazione. Per i bambini sono state create in plexiglas trasparente colorato, con una forma rettangolare vivace e moderna. Mentre per le categorie maggiori sono state forgiate in metallo con un elegante profilo romboidale. Entrambe raffiguravano una tigre sulla Mole Antonelliana, immagine ideata appositamente per rappresentare la forza e l’identità torinese coniugata con lo stile shotokan. In alternativa alla medaglia di partecipazione, ogni atleta ha ricevuto un portachiavi in gomma a forma di tigrotto con il karategi. Un ricordo simpatico e originale che vedremo appeso a zainetti e mazzi di chiavi.
I Vincitori
La classifica finale delle società (escludendo quella organizzatrice) ha visto trionfare lo Yama Karate Club di Milano con 209 punti, seguito dall’Onamikai di Monguzzo (CO) con 179 punti, e dal Dimensione Karate Do di Torino con 113 punti. A un solo punto di distanza, in quarta posizione, il Centro Arti Marziali JK di San Raffaele Cimena (TO). Le 4 società sono state premiate un trofeo in plexiglass disegnato e realizzato appositamente per il Trofeo Alfieri dal nostro Maestro Marco Bracciani.
Le foto e la classifica ufficiale sono consultabili sul sito www.trofeoalfieri.it
Il Primo Trofeo Alfieri si è concluso in un clima di entusiasmo e amicizia, lasciando negli atleti, nei maestri e nel pubblico la soddisfazione di una giornata all’insegna del karate come disciplina, rispetto e passione condivisa. Un debutto che promette di diventare un appuntamento fisso nel panorama sportivo torinese. Seguite i canali social Trofeo Alfieri per tutti i futuri aggiornamenti.

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